PKF 2015

Il Pitigliani Kolno’a Festival festeggia il suo decimo anno. Un traguardo importante, e ci auguriamo di raggiungerne tanti altri in futuro
Il PKF ha confermato in questi anni l’interesse del pubblico internazionale per il cinema di argomento ebraico in generale e per il cinema israeliano in particolare, e tanti sono stati i premi che quest’ultimo  ha ottenuto in campo internazionale ritagliandosi una posizione di grande prestigio.
Abbiamo sempre cercato, come cerchiamo tutt’ora, di tracciare un percorso alla scoperta delle novità, della storia e dei personaggi che costellano la cinematografia israeliana ed ebraica sforzandoci di dare agli spettatori un’immagine della complessità del mondo ebraico e di Israele.
Anche quest’anno, con rinnovato entusiasmo e impegno, portiamo all’attenzione degli spettatori una rosa di film in cui ci sono molte novità ed  anche alcune opere ormai diventate “classiche”, presentate nelle scorse edizioni del Festival. 
E’ proprio al pubblico del PKF che vanno i nostri ringraziamenti, per averci seguito e sostenuto in questi dieci anni, con l’augurio di buona visione e l’auspicio di poter continuare a presentarvi,  negli anni a venire, film importanti, belli, o, semplicemente, che riteniamo “da vedere”.
Vi aspettiamo, con il vostro entusiasmo di sempre, al Pitigliani Kolno’a Festival.
 
 

  10 years of the Pitigliani Kolno’a Festival

In 2015, the Pitigliani Kolno’a Festival celebrates its tenth edition. This is an important milestone and we hope to pass many more in the future.

Over these years, PKF has confirmed that international audiences are interested in films about Jewish issues in general and Israeli cinema in particular. Indeed, films made in Israel have won many prizes worldwide, carving out a very prestigious position in the global market.  

We always try to discover the new, illustrating stories and personalities from the Israeli and Jewish film industries. In doing so, we strive to give our audiences a picture that reveals the complexity of the Jewish world and Israeli society.

Once again, though with renewed enthusiasm and commitment, we offer the public a lineup of films with many novelties, together with a few works that have now become “classics”, screened at previous editions of the Festival.    

We want to thank the PKF audience for having followed and supported us over the past decade. Enjoy the films in this 10th anniversary programme. And in the years to come, we hope to continue to offer you films that are important, striking or those we simply consider “worth watching”.

We look forward to seeing you at the Pitigliani Kolno’a Festival and hope your response will be as enthusiastic as ever.

You can find the English version of each movie in the lower part of the italian text. See section: I Film

Direzione Artistica PKF

Dan Muggia e Ariela Piattelli

Dan Muggia. Con una laurea alla Beit-Zvi Drama School, e un master in cinema alla N.Y.U. ( e diplomato alla Mandel School for Educational Leadership), Dan è stato un attore, ed oggi critico cinematografico, insegnante e curatore. Fino al 2004 ha lavorato alla Israel Film Service e dopo ha pubblicato il suo primo libro: 100 Film Masterpieces. Ha prodotto il documentario “Naomi’s Corset” di Gerard Allon’s, che ha riscosso successo in vari festival (tra cui il Jerusalem Film Festival). E’ stato managing producer del South Film Festival 2005 di Sderot, e membro della giuria al Docaviv International competition, al Jewish Experience competition del Jerusalem film Festival. Oggi Dan insegna cinema in Israele, al Sapir College e alla Beit Berl Art School.

Ariela Piattelli è nata a Roma, dove ha studiato al DAMS di RomaTre e si è laureata in Storia e critica del cinema. Oggi è giornalista e collabora con « Il Corriere della Sera ». In passato ha collaborato per alcune testate, tra cui « Il Giornale », l’agenzia Apcom (al desk di New York ) e la rivista di cultura ebraica « Shalom » di cui è ancora redattrice. Nel corso degli anni ha approfondito gli studi sul rapporto tra arti figurative ed ebraismo, e nei suoi numerosi viaggi in Israele è venuta a contatto con il cinema israeliano. Dal 1998 è consulente dell’Ambasciata d’Israele in Italia per iniziative culturali e festival cinematografici. E’ stata membro della giuria al Jerusalem Film Festival 2008 (per la sezione “Jewish Experience”) ed è curatrice insieme a Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann, del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica. Nell’ultimo anno ha prodotto alcuni eventi culturali tra Italia e Israele, tra cui il concerto di Idan Raichel Project a Roma (Piazza del Campidoglio, in collaborazione con Zètema) e l’anteprima italiana di “Seven Days” di Ronit e Shlomi Elkabetz, nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.


Panorama cinema israeliano

The Farewell Party
di Sharon Maymon e Tal Granit, Israele, 90′
Hotline
di Silvina Landsmann, Israele, Francia, 99′
Kicking Out Shoshana
di Shay Kanot, Israele, 100′
The Kindergarten Teacher
di Nadav Lapid, Israele, Francia, 120′
Zero Motivation
di Talya Lavie, Israele, 120′

Ombre indelebili: le generazioni dopo la Shoah

Farewell Herr Schwarz
di Yael Reuveny, Israele, 96′
I figli della Shoah
di Beppe Tufarulo, Italia, 57′
Numbered
di Uriel Sinai e Dana Doron, Israele, 55′
Rinascere in Puglia
di Yael Katzir, Israele, 55′

PKF Celebration

A Matter of Size
di Sharon Maymon, Erez Tadmor, Israele, 90′
The Garden of Eden
di Ran Tal, Israele, 74′
Noodle
di Ayelet Menahemi, Israele, 90′ di Shahar Cohen, Halil Efrat, Israele, 75′ di Yaron Zilberman, Israele, 90′

Percorsi ebraici

Family Picture
di Daniele Di Nepi, Israele, 10′ di Ghila Valabrega, Italia, 24′
Pecore in erba
di Alberto Caviglia, Italia, 86′
Sacred Sperm
di Ori Gruder , Israele, 74′
Vice Versa
di Amichai Greenberg, Israele, 61′

Pitigliani Kolno'a Festival - Ebraismo e Israele nel Cinema